Le tariffe vengono stabilite annualmente dal Consiglio Comunale.
In particolare, la TARI viene calcolata in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti come segue:
- per le utenze domestiche in base alla composizione del nucleo familiare e al numero dei conferimenti effettuati con un minimo previsto in delibera tariffaria;
- per le utenze non domestiche in base alla superficie calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani, alla tipologia di attività svolte (tenuto conto dei criteri individuati dal D.P.R. 158/1999) e al numero dei conferimenti effettuati con un minimo previsto in delibera tariffaria.
L’importo a carico di ciascun utente è dato dalla somma di due componenti:
- una parte fissa, determinata in relazione alla componenti essenziale del costo del servizio;
- una parte variabile rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione.
Per la quantificazione delle tariffe, sia per le famiglie che per le attività produttive, vengono utilizzati dei coefficienti, previsti dal D.P.R. 158/1999, che misurano, con modalità statistiche, la capacità media di produzione di rifiuti delle famiglie (fino a 6 componenti) e delle attività produttive (suddivise in 30 categorie).
Tutte le utenze devono inoltre corrispondere la quota provinciale (TEFA), pari al 5% dell’imponibile, per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente.
A seguito della delibera n. 386/2023 di Arera, dal 1 gennaio 2024, oltre alla tassa e alla TEFA, tutte le utenze devono corrispondere le seguenti componenti perequative:
- UR1,a Componente perequativa per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti: 0,10 €/utenza
- UR2,a Componente perequativa per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi: 1,50 €/utenza.
Dal 1 gennaio 2025 (in attuazione di quanto disposto dal DPCM 21 gennaio 2025, n. 24) deve essere inoltre corrisposta la componente perequativa UR3,a pari a 6 €/utenza, per la copertura delle agevolazioni riconosciute ai beneficiari del bonus sociale per i rifiuti.
Allegato: Tariffe TARI anno 2026