Descrizione
In considerazione della situazione di stress idrico che interessa il territorio regionale, determinata da condizioni di deficit delle risorse idriche rispetto ai valori medi stagionali, la Regione Veneto con l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 72 del 01/07/2026 (BUR n. 87 del 02/07/2026), ha dichiarato lo stato di emergenza regionale per deficit idrico su tutto il territorio della Regione.
A sua volta il Sindaco ha adottato l’ordinanza n.27 del 07/07/2026 che impone fino al 31 agosto 2026, salvo revoca anticipata, alcune limitazioni all’utilizzo di acqua proveniente dal pubblico acquedotto.
In particolare è vietato il prelievo e l'utilizzo di acqua proveniente dal pubblico acquedotto per:
- il lavaggio di cortili, piazzali, vialetti, aree pavimentate e pertinenze esterne;
- il lavaggio privato di autoveicoli, motocicli e altri mezzi a motore, ad esclusione degli impianti di autolavaggio autorizzati;
- l'alimentazione di fontane ornamentali, zampilli e giochi d'acqua privi di sistemi di sistemi di ricircolo.
Per l'irrigazione di orti familiari e sociali, l'irrigazione e l'innaffiamento di giardini, prati, aiuole e aree verdi private, mediante acqua proveniente dal pubblico acquedotto, è vietato il prelievo nella fascia oraria compresa tra le ore 10:00 e le ore 19:00.
Restano consentiti i prelievi di acqua proveniente dal pubblico acquedotto destinati a:
- usi alimentari;
- usi domestici;
- usi igienico-sanitari;
- usi zootecnici;
- attività produttive, commerciali, artigianali e industriali per le quali l'utilizzo dell'acqua potabile risulti indispensabile.
Si allega il testo completo dell’ordinanza n. 07/2026 ed un vademecum di buone pratiche per un utilizzo efficiente dell’acqua pubblicate da Viacqua s.p.a., ricordando che la collaborazione di tutti è indispensabile per preservare una risorsa preziosa e garantire la disponibilità di acqua per gli usi essenziali.