Art. 15 -  ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO B

Comprendono le parti del territorio come definite dall’art. 2 del D.M. 2 aprile 68 n 1444.

Il P.R.G. si attua mediante I.E.D.

Le zone residenziali di completamento sono classificate in sottozone, con riferimento alle caratteristiche del tessuto urbanistico : B0 B1 B2 B3

 

Valgono le seguenti prescrizioni

SOTTOZONA

 

B0

B1

B2

B3

 

 

 

TIPOLOGIA

 

CONSEGUENTE A QUELLA PREVALENTE DI ZONA

 

 

 

 

 

 

RAPPORTO DI COPERTURA

Rc mq/mq

35%

35%

35%

35%

 

 

 

 

 

 

DENSITA' FONDIARIA

Df mc/mq

2.00

2.00

1.60

1.50

 

 

 

 

 

 

NUMERO MASSIMO DEI PIANI ABITABILI

 

4

3

2

2

 

 

 

 

 

 

ALTEZZA MASSIMA DEI FABBRICATI

H ml

13.50

10.00

7.50

7.50

 

 

 

 

 

 

DISTANZA MINIMA DALLE STRADE

 

Ds ml

Art. 9 D.M. 02/04/68

 

Art. 9 D.M. 02/04/68

 

Art. 9 D.M. 02/04/68

 

Art. 9 D.M. 02/04/68

 

 

 

 

 

 

 

DISTANZA MINIMA DAI CONFINI

Dc ml

6.75

5.00

5.00

5.00

 

 

 

 

 

 

DISTACCO MINIMO TRA PARETI

FINESTRATE:

ALTEZZA DEL FABBRICATO PIU' ALTO CON UN MINIMO DI ML 10.00

df ml

MIN  13.50

MIN 10.00

MIN 10.00

MIN 10.00

E' ammesso l'ampliamento del volume fino a 50 mc per alloggio  (per una sola volta) per gli edifici esistenti, (già in possesso del certificato di abitabilità) alla data di entrata in vigore del presente P.R.G., che avessero esaurito la capacita’ edificatoria di zona, nel rispetto di tutti gli altri indici e parametri.

Tale ampliamento non può in alcun modo alterare il numero degli alloggi esistenti