Art. 12 - ZONE DI INTERESSE STORICO-AMBIENTALE (A)

1 - Sono le parti del territorio  che rientrano nel disposto dell’art. 2 del D.M. 02.04.68 N 1444 lettera A

Tutte le zone A sono considerate zone di degrado ai sensi della 457/78 e sono ivi  consentiti interventi  conseguenti  a   piano di recupero  come definito dalla L.R. 61/85. L’unita’ minima di intervento, in tal caso,  può configurarsi con il singolo edificio.

2 - Le zone A sono suddivise in tre sottozone:

Zona A1

Tale zona individua il centro storico di Sovizzo capoluogo ed il centro storico della frazione di S. Daniele  ed è soggetta ad obbligatoria formazione di S.U.A.  Al di fuori dello S.U.A., . sono consentiti gli interventi di cui alle lettere a – b – c –  art. 31 della L. 457/78.

Zona A2

Tale zona individua i centri storici  delle frazioni, ville,  case sparse  e complessi ambientali,  che rientrano nel disposto  del citato art. 2 D.M. 02.04.68 N 1444.

Il P.R.G. si attua con tipi di intervento come di seguito riportato,  facendo riferimento alle previsioni puntuali espresse in grafia di P.R.G. nell’elaborato  13.3.8 n. 12/16   CONTRADE E NUCLEI DI CARATTERE STORICO AMBIENTALE.

Le aree a servizi, quando non siano esplicitamente prescritte in P.R.G., sono monetizzabili, in relazione a quanto espresso al precedente art. 7 punto 3

Zona A3

Tale zona  denominata di Archeologia industriale  è obbligatoriamente sottoposta a Piano di Recupero, con le prescrizioni di seguito riportato,  facendo riferimento alle previsioni puntuali espresse in grafia di P.R.G. di cui all’elaborato  13.3.8 n. 12/16 CONTRADE E NUCLEI DI CARATTERE STORICO AMBIENTALE. SCHEDA N. 28 ZONA SUD EX FILANDA

NORMATIVA SPECIFICA ZONE A2 A3

Premessa.

Nelle zone A2 e A3 il P.R.G. si attua per tipi di intervento, senza riferimenti alla densità fondiaria.

Ad ogni zona  A2 e A3 di seguito normata  è associata la corrispondente scheda di P.R.G. di cui alla tav. n. 13.3.8 n. 12/16   CONTRADE E NUCLEI DI CARATTERE STORICO AMBIENTALE.

Su tale scheda  sono indicati:

· il codice e la sezione di ogni edificio, come da database fornito dal comune, aggiornato al   31.12.99;
· la destinazione di ogni edificio secondo il database suddetto:
· eventuali volumetrie oggetto di cambio di destinazione, di sopraelevazione, di ampliamento, di nuova edificazione

Eventuali discordanze tra la situazione reale (in ordine al perimetro dell'edificio, alla sua consistenza, alla sua destinazione, etc. ) e quella indicata in grafia di P.R.G. si risolvono a favore della situazione di fatto documentata.

A chiarimento delle prescrizioni di seguito riportate si precisa che nelle Z.T.O.  A2:

§ l'eventuale cambio di destinazione degli edifici è consentito solo quando espressamente richiamato; in caso contrario la destinazione consentita è quella indicata in grafia delle schede, fatte salve discordanze come precisato al precedente capoverso;
§ per destinazione residenziale si deve in generale intendere   residenza o destinazione compatibile, secondo quanto espresso all'art. 11 delle nda;
§ dall’entrata in vigore  dell’art. 4 della L.R. 27/93, così come modificato dall’art. 98 della L.R. 5/2000, nelle fasce di rispetto degli elettrodotti, tutti gli interventi di cambio di destinazione d’uso da annesso a residenza, tutti gli ampliamenti residenziali e comunque tutti le edificazioni che prevedano una permanenza giornaliera maggiore di 4 ore,  sono assoggettati  ai limiti  previsti  dalla L.R. 27/93 come modificata dalla L.R. 5/2000, riportati al successivo art.  25 punto 6.1

Anche quando non espressamente indicato nelle schede seguenti, tutti gli ampliamenti, tutte le nuove costruzioni ed ogni  volumetria concessa come cambio di destinazione d’uso da annesso a residenza, devono  rispettare:

§ le prescrizioni di cui all’art. 8  delle norme di attuazione in relazione ai parcheggi, cui devono adeguarsi anche i cambi di destinazione senza opere;
§ le prescrizioni di cui agli art.29 e 30  delle norme di attuazioni;
§ le prescrizioni e le proposizioni espresse nel PRONTUARIO DEGLI INTERVENTI AI SENSI DELLA DGRV. N. 986 DEL 14.03.96 facente parte del P.R.G  el. n.   14/16;