Art. 7 - DOTAZIONE DI SPAZI PUBBLICI OPERE DI URBANIZZAZIONE
1 - Le opere di urbanizzazione primaria e secondaria sono definite dall'art. 25 della L.R. 61/85
In rapporto alla L.R. 61/85 e al D.M. n. 1444/68 le quantità minime di aree destinate a standards urbanistici sono cosi' modificate (in mq per abitante):
| INSEDIAMENTI RESIDENZIALI | ZONE AGRICOLE | |
|---|---|---|
| Primari: | ||
| aree per parcheggi | mq/ab 4,0 | |
| aree per verde primario | mq/ab 7.0 | |
| Secondari: | ||
| aree per istruzione | mq/ab 4.5 | |
| aree per attrezzature di interesse comune | mq/ab 4.5 | |
| aree per spazi pubblici parco gioco sport | mq/ab 6.0 | |
| Totale: | ||
| mq/ab 26.0 | 6.00 | |
Le aree di cui alla zona E sono esclusivamente secondarie.
2 - Secondo quanto disposto dall'art. 26 della L.R. 61/85, negli S.U.A. delle zone residenziali di nuova formazione per le aree di verde primario, devono essere previsti, in aggiunta alle dotazioni minime di cui sopra, ulteriori mq 3 per abitante, da insediare in appezzamenti di misura non inferiore a mq 1000; in caso contrario si ricorre alla monetizzazione con i criteri di cui al penultimo comma dell'art. 26 L.R. 61/85.
3 - Le aree primarie sono da monetizzare negli IED; sono da attrezzare e cedere a cura e spese del concessionario negli S.U.A., salvo quanto espresso dal precedente capoverso.
Le aree secondarie sono monetizzabili secondo i disposti regionali, cosi' come recepiti dal Consiglio Comunale, salvo i casi in cui siano parzialmente obbligatorie negli S.U.A.
4 - Per i criteri di dimensionamento negli S.U.A. si prescrive:
a) insediamenti
residenziali vale l’art. 22 della L.R. 61/85, con le modifiche di cui al
precedente punto 1
b) insediamenti
di carattere industriale ed artigianale: gli standards minimi sono quelli
previsti dall’art. 25 della L.R. 61/85;
c) insediamenti
di carattere commerciale e direzionale: gli standards minimi sono quelli
previsti dall’art. 25 della L.R. 61/85 e specificamente per le attività
commerciali dalla L.R. 37/1999;
d) insediamenti
misti: la dotazione di spazi pubblici dovrà rispettare i limiti di cui sopra
con riferimento alle percentuali delle diverse destinazioni.
5 - Per magazzini e depositi all’ingrosso la dotazione di spazi pubblici ricavati in sede di S.U.A., ed in generale gli spazi per parcheggi privati in aggiunta (vedi successivo art. 8) devono essere quelli previsti per insediamenti di carattere industriale artigianale. Ogni cambio di destinazione in attività propriamente commerciale e direzionale implica il contemporaneo adeguamento di aree a servizi.